sabato 29 settembre 2012
Tatuaggi, rimozione più difficile nei fumatori
martedì 25 settembre 2012
Fumo e disturbi affettivi
Introduzione. La prevalenza dei disturbi psichiatrici nei fumatori
appare molto elevata, tanto che un corpo crescente della letteratura
si è rivolto allo studio dell’associazione tra i principali disturbi
affettivi e la dipendenza da nicotina. Disturbi dell’umore (in
particolare il disturbo depressivo maggiore) e disturbi d’ansia (in
modo specifico il disturbo di panico con o senza agorafobia) sono
unanimemente riconosciuti come associati al fumo. La direzione
di questa relazione rimane, tuttavia, non completamente spiegata
portando i ricercatori a formulare più ipotesi eziopatogenetiche.
Scopo della rassegna è analizzare la letteratura scientifica recente
per conoscere in modo approfondito la relazione e direzione
dell’associazione tra disturbi affettivi e dipendenza da nicotina.
Materiali e metodi. Gli studi sono stati identificati cercando
articoli in lingua inglese, pubblicati dal 1960 al maggio 2012, su
MEDLINE, utilizzando le parole chiave: “smoking and anxiety”,
“smoking and depression”, “smoking and panic”, “smoking and
post-traumatic stress disorder”, “smoking and bipolar disorder”,
“smoking and obsessive compulsive disorder”.
Risultati. Dalla letteratura analizzata emerge una relazione significativa
tra la dipendenza da nicotina e la presenza di disturbi
affettivi (in particolare il disturbo di panico con o senza agorafobia
e il disturbo depressivo maggiore). Minore chiarezza ed omogeneità
nei risultati si ottiene quando viene indagata la direzione
di tale relazione.
Conclusioni. Ricerche di laboratorio e studi longitudinali sono fortemente
raccomandati al fine di studiare, con più precisione, la direzione
della relazione tra disturbi affettivi e dipendenza da nicotina.
Parole chiave: fumo di sigaretta, dipendenza da nicotina, disturbi
affettivi, disturbi d’ansia, disturbi dell’umore
(Fonte: Per gentile concessione di Tabaccologia 4_2011)
lunedì 24 settembre 2012
Fumo, rischio triplicato di tumore per chi comincia a quindici anni
Fallisce il referendum contro il fumo passivo
lunedì 17 settembre 2012
Farmaco elimina dipendenza da nicotina

Nel nostro libro potrete trovare tutte le molecole attualmente utilizzate a supporto della disassuefazione, tra cui il vaccino allo studio negli Stati Uniti. Vi riferiamo comunque una news lanciata ieri dall'Agenzia di Stampa AGI:
(AGI) - New York, 15 set. - Un farmaco puo' bloccare un tipo di recettori della dopamina legati alla dipendenza da nicotina. Lo ha scoperto uno studio della sede veronese dell'Aptuit Centre for Drug Discovery and Development, un centro ricerche privato statunitense, pubblicato dalla rivista Neuropsychopharmacology.Il farmaco e' stato testato su babbuini e topi prima resi dipendenti, e a cui sono state fatte risonanze al cervello una volta ricevuta la terapia. I risultati sono definiti 'molto promettenti' dal comunicato dell'azienda, secondo cui presto inizieranno i test sull'uomo. La nuova ricerca si basa su studi precedenti che hanno mostrato che la nicotina rilascia dopamina, un ormone legato al senso di ricompensa, in alcune aree specifiche del cervello. Le scansioni hanno mostrato che il farmaco non evita questo fenomeno, ma fa in modo che i recettori della dopamina 'non si accorgano' della presenza dell'ormone: "Questi primi test hanno mostrato che e' possibile eliminare la dipendenza senza l'astinenza che di solito e' associata - scrivono i ricercatori - e dopo i test sull'uomo il farmaco potrebbe entrare a far parte di quelli usati per smettere di fumare".
Pacchetti bianchi? Ecco perché

La scelta di imporre pacchetti di sigarette anonimi, di colore bianco e senza immagini, fa parte di una scuola di pensiero anglosassone. Vi sono ricerche che dimostrano come la riduzione della appetibilità delle confezioni induca una minore tendenza all'acquisto. Così pure i pacchetti di sigarette non andrebbero esposti, nè i marchi pubblicizzati in alcuna forma. Insomma si ritiene, soprattutto per i più giovani, che non si dovrebbe proprio entrare in contatto in alcun modo con il mondo del tabacco" . In Australia e Nuova Zelanda queste proposizioni già trovano concreta realizzazione e fumare un pacchetto di sigarette è davvero proibitivo per il costo che viene imposto: oltre 20 dollari!
giovedì 13 settembre 2012
Piove, non avete voglia di uscire?



